PREPARAZIONE MENTALE

son trascorsi 10 anni dal mio ioparto scritto tutto di un fiato.

Oggi come allora mi accingo ai preparativi e, nella mia mente compare lui: Franco Monnet.

Ero al raduno motocicliste.net ed Erika Mugnai mi presenta qusto uomo barbuto, moro, con i capelli un po lunghi, stile anni 80; il tipo d’uomo che speri che parli ed abbia anche una bella voce.

Franco mi stringe la mano, una stretta ferma e decisa ma non forte da stritolarmi o fare a gara a chi è più duro. Semplicemente mi guarda con i suoi profondi occhi neri e mi dice: “sei pronta a non tornare più?”

Nemmeno avevo ascoltato le sue parole che avevo già risposto

“si”

un si senza esitazioni, solo pochi istanti tra cuore e labbra, ripensandoci, mi domandai come mai avevo risposto senza esitare.

Oggi la stessa domanda riecheggia nella mia mente, la risposta è uguale, ma carica di tante altre consapevolezze.

L’età dei miei genitori avanza; mio fratello non ha mai accettato la prima partenza figuriamoci questa; mia mamma teme che non voglia tornare più … ma da un viaggio non si torna mai .. almeno non si torna mai come prima.

Guardo i loro silenzi, li oservo nei loro rituali, ceerco di non sentirmi colpevole per aver scelto di .. di .. fare un viaggio.

Mio fratello si chiede perché non posso essere una donna normale che ha figli, un compagno e che va in vacanza al mare per abbronzarsi un po e si mette a dieta per indossare meglio quella gonna che le dona tanto.

Mamma in fondo è orgogliosa

Papà invece… papà assapora già i commenti dei paesani: “certo che deve avere un sacco di soldi per viaggiare così tanto” .. la gente non sa , non conosce i 10 anni di sacrifici senza mai fare ferie, un’automobile con 200.000 km a cui non entra più la retro marcia, ma fin che va meglio non spendere, la gente non sa gli orari assurdi di lavoro, anzi lo sanno, perché vengono a farsi visitare da me anche la domenica, anche la sera tardi, “dopo cena che almeno son tranquillo” o frasi del tipo “dai, caso mai ti chiamo domenica e vediamo se hai posto quando torno dal lago”

Sanno tutti benissimo che lavoro tanto e faccio pagare poco, pochissimo, sanno tutti benissimo che su di me si può contare e quindi? quindi, come sempre accade, quando te ne vai un attimo, giusto 1 mese a Dubai perchè lo sceicco ti invita a raccontare il tuo viaggio di 10 anni fa, bhe, le allusioni alla mia vagina papà le deve sopportare.. ma questa gente ce l’ha una figlia? ah si … ce l’hanno ..ma è una “normale”, che va al mare e si mette a dieta e che la darebbe al primo che passa pur di andare a Dubai dallo sceicco, io invece no .. io invece mi sono sempre rotta la schiena e non le caviglie per colpa dei tacchi alti.

Ecco, la mia preparazione mentale ha avuto inizio

ora speriamo solo che papà non si faccia troppo male, ascoltando chi parla senza cuore

16 thoughts on “PREPARAZIONE MENTALE

  1. Ciao Miriam, sono onorato di averti conosciuto, Sei una persona che migliora i posti e le persone che frequenta, con i Tuoi racconti, le tue paure, la tua simpatia,i tuoi scritti, dai a me e a tantissimi altri la possibilità di viaggiare e vedere con “occhi simili” genti e posti meravigliosi per questo ti ringrazio tantissimo. Sicuramente i Tuoi Genitori sono orgogliosi e fieri di una figlia capace di seguire con tanti sacrifici i propri sogni. Ti abbraccio
    pio.

  2. Cara Miriam ho sempre pensato che sei una grande donna,fin dal primo momento che sei salita in macchina…ricordi per un piccolo viaggio fino a Torino …
    Ti ammiro tanto un abbraccio

  3. Che bella sei, Miriam.
    Sempre.
    Sono felice che la tua mamma sia orgogliosa. Papà scommetto che è fortissimo.
    Non mollare mai.

  4. Tutta invidia la loro, quello che fai lo vorrebbero fare in tanti ma…. solo pochi hanno il tuo coraggio ed escono dagli schemi!
    Buona strada Miri un bacio a te e un abbraccio alla famiglia.
    Ps. Mi riporti un cangurino vivo?

  5. tu sai bene Miriam che il mondo ti è amico ed è parte di te e che i confini sono mentali ,che la paura è quella parte di noi che non vorrebbe facessimo nulla , che tutti vorrebbero rimanessi negli schemi altrimenti dovrebbero rivedere la loro vita. Il mondo cresce grazie a persone come te che spostano i confini ed avvicinano le persone facendole sentire fratelli.
    ciò che hai creato intorno a te è la chiocciola che ti protegge e ti accompagna ovunque , gli esseri di luce si riconoscono sempre e si sostengono in ogni luogo, il rispetto e l’amore verso il prossimo sono i tuoi strumenti.
    il mio augurio è di incontrare te stessa così da esser faro per quelli a venire.

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